Solidarietà

PROBLEMA DEI “BARREL DOGS”

Dobbiamo prenderci cura di questo problema dei “barrel dogs”. Chi sono? Sono i cani che gli allevatori mettono legati con due metri di catena ai bordi delle strade per impedire alle pecore e capre di uscire da una certa zona, dove non si può chiudere la strada pubblica. Sono centinaia a Creta, ma anche in altre parti della Grecia (e non solo) se ne vedono tanti. Sono cani disperati.  In passato i cani stavano liberi con le greggi, questo uso barbaro è recente. E viola tutte le leggi comunitarie di rispetto per gli animali. Allora è ora di passare all’azione, scrivete una bella lettera e cominciamo a spedirla all’ambasciata greca in Italia, ma dobbiamo essere tanti. Quindi lancio un appello, e mi aspetto che tutti rispondiate positivamente, cerchiamo prima di tutto le mails delle ambasciate, se qualcuno traduce il tutto lo possiamo far girare anche in Francia, insomma se vi fa un po’ di pietà un cane legato tutta la vita a una catena di due metri che dorme in un barile di ferro che d’estate diventa bollente, alcuni li ho visti anche dentro una cisterna con una piccola finestrella e basta, se vi fa pena pensare che sono centinaia in tutta Creta, allora è ora di passare all’azione.

Bozza mail:

“Ho saputo (ho visto in un mio recente viaggio) che a Creta ci sono centinaia di cani che ormai tutti chiamano “barrel dogs”, che vivono in condizioni pietose, legati alla catena ai bordi delle strade, spesso maltrattati e quindi molto traumatizzati, che dormono in barili di ferro, è una cosa contro ogni rispetto per gli animali. Come turisti siamo indignati e dispiaciuti, un’isola a forte valenza turistica, che ha un grande futuro in un turismo di qualità, non può fare errori simili, vi preghiamo di far pervenire il mio disappunto. Grazie”

Indirizzi a cui mandarla, per gli italiani:

grcon.rom@mfa.gr
gremroma@tin.it
ecocom-rome@mfa.gr
ufficiostampa@ambasciatagreca.it
grembvat@m.tin.it
congremi@tin.it
consolatogrecoditorino@yahoo.it
hellasve@consolatogrecia.191.it
gr.consolato@iol.it
ambasciata.atene@esteri.it

 

INCONTRO CON IL SANTUARIO DEGLI ASINI

Ecco alcune foto dell’incontro con Alistair, Suzanne e i loro asinelli.

Abbiamo lasciato materiale e soldi per 1000 euro.Speriamo di poter fare di più.


La nostra camminata vuol essere anche un modo di raccogliere fondi, approfittando della visibilità offerta dall’evento. Abbiamo scelto 3 progetti a Creta (Walk with donkeys, Crete for Life e Phoenix) a cui dare un aiuto concreto, vi invitiamo a sostenerli inviando un contributo economico, anche piccolo, sul conto corrente seguente:

IT 12 R 03015 03200 00000 4528268 intestato a “GIANOTTI LUCA” (causale “solidarietà CamminaCreta”)


UN SANTUARIO PER SALVARE GLI ASINI DELL’ISOLA

Abbiamo scelto un piccolo progetto a Creta, a cui dare un aiuto concreto, un santuario che accoglie e salva gli asini sull’isola, gestito da due ragazzi inglesi, Alistair e Suzanne, che vogliono utilizzare questi asini per diffondere il trekking con l’asino anche a Creta. Con i soldi raccolti contribuiremo a mantenere alcuni di questi asini.

Ecco le info sul progetto: http://www.walkwithdonkeys.com/

INTERVISTA CON SUZANNE E ALISTAIR

D: Cari  Suzanne e Alistar, prima di tutto, quanti anni avete? E da dove venite?

R: Suzanne ha 53 anni e viene dall’Inghilterra. Alistair ha 63 anni e viene dalla Scozia.

D: Quando avete deciso di venire a vivere a Creta? E perchè? E com’è stato il vostro primo periodo di vita a Creta, facile o difficile?

R: Abbiamo deciso di trasferirci a Creta circa 7 anni fa perchè volevamo andarcene dala vita frenetica che stavamo conducendo – troppa gente, troppo traffico, troppo caos! E non potevamo permetterci di comprare una casa in Gran Bretagna.

Il nostro primo periodo di vita qui è quello che chiamiamo la nostra “luna di miele” con Creta, ognuno era amichevole e collaborativo con noi. La burocrazia qui è veramente difficile, ma non riusciamo a pensare a un altro posto dove potremmo vivere.

D:Come siete entrati in contatto con gli asini di Creta?

R:Suzanne è cresciuta con i cavalli ma in qualche modo ha sempre desiderato un asino. Abbiamo trovato il primo asino nel villaggio vicino al nostro. Apparteneva a un uomo anziano che non poteva occuparsene più. E’ stato amore a prima vista. Ma George (così si chiama il primo asino) si sentiva solo e subito cercò di trovarsi un’amica. Questa era una piccola asina grigia che chiamammo Meli (“miele”) – il suo proprietario ci disse che le avrebbe sparato se noi non l’avessimo adottata, così senza esitare la prendemmo, e poi uno a uno si aggiunsero gli altri asini … adesso sono 11 e un’altro deve arrivare alla fine dell’estate.

D: Siete vegetariani? Se si, è possibile vivere da vegetariani a Creta?

R: Nessuno di noi due mangia carne, e ci coltiviamo il più possibile di verdure da soli – aiutati dal fertilizzante naturale che ci forniscono i nostri asini. Però mangiamo pesce. Vivere da vegetariani è molto facile a Creta, perchè le verdure, la frutta e i legumi crescono bene e sono di ottima qualità. Inoltre molti piatti della tradizione cretese sono a base di verdure o di legumi. Ma gli abitanti del villaggio ci considerano un po’ matti e non riescono a capacitarsi che non mangiamo la loro carne!

D: Quali sono i vostri progetti futuri?

R: Vorremmo essere nella posizione di poter salvare e prenderci cura di un numero maggiore di asini. E vorremmo lavorare con altri proprietari di asini per cercare di educarli alrispetto per questi animali. Vorremmo lavorare con i bambini del posto, per educarli a conoscere gli asini e a prendersi cura di loro, e anche vorremmo lavorare con bambini che hanno problemi, e che potrebbero trarre vantaggio dal contatto con gli amici dalle lunghe orecchie. Gli asini hanno un’influenza curativa con i bambini autistici, per esempio.

D: Come possiamo aiutarvi? Pensate che raccogliere un po’ di denaro grazie alla pubblicità di questa camminata con l’obiettivo di aiutarvi a diventare un “Syllogos” (ente no profit) possa essere il modo giusto?

R: Dar da mangiare e curare gli asini qui a Creta è molto costoso. Paglia e fieno costano di media circa 11-12 euro a balla. E poi ci sono le medicine , per esempio quelle per gli asini anziani che soffrono di artrite. E ci sono le spese per quando un asino muore e si deve seppellirlo. Avremmo veramente bisogno di aiuto per le spese di mantenimento quotidiane degli asini. Anche perchè i soldi per diventare Sylogos ci sono stati promessi da una gentilissima donna americana. E vorremmo davvero risparmiare per comprare un piccolo trailer per trasportare 1-2 asini alla volta, e ci consentirebbe anche di trasportare il fieno in grosse quantità, piuttosto che 2-3 balle alla volta. E poi c’è sempre da recintare nuovi terreni e costruire nuovi ripari per gli asini!!

Ogni piccolo aiuto che vorrete raccogliere per noi sarà fantastico. La cosa veramente più gratificamente del nostro lavoro è vedere il cambiamente negli asini da quando arrivano qui. Arrivano piuttosto spaventati, e in alcuni casi vogliono calciare e mordere, ma dopo un breve periodo di tempo si sentono sicuri e rilassati e cominciano a stare bene con gli altri asini e con noi umani. Speriamo sarete in grado di venirci a visitare … per favore telefonate prima di venire perchè non siamo sempre alla fattoria – dobbiamo anche andare a lavorare sfortunatamente!

Tutto il bene da Creta, da noi e dal popolo dalle lunghe orecchie!

Verremo sicuramente a trovarvi durante la nostra camminata!

ASSOCIAZIONE “CRETE FOR LIFE”

Io vivo a Creta da anni dove, insieme a Luisa, abbiamo fondato un’associazione italo-greca “Crete For Life – H Kriti dinei Zoe”, per condividere con bambini in situazioni di disagio le bellezze di questa meravigliosa isola e dei suoi abitanti.

Siamo un’associazione non-profit, registrata in Italia e in Grecia. Ospitiamo bambini in difficolta’, vittime di guerre, disastri naturali o disagi sociali. per periodi di vacanze terapeutiche sull’isola di Creta, dove offriamo loro un’occasione per poter rinforzare la salute fisica e mentale. Dopo il periodo di vacanza, al ritorno nei loro paesi d’origine, il nostro aiuto prosegue con l’intento di fornire a questi bambini una migliore qualità di vita e un futuro possibile.

Il nostro sito e’ www.creteforlife.org e quest’anno stiamo per ospitare un gruppo di bambini dal SOS children Village di Vari, vicino ad Atene.

Mi farebbe molto piacere conoscerti di persona e poter eventualmente parlare di modi in cui possiamo cooperare insieme.

Un saluto cordiale, Olimpia

 

Olimpia Theodoli, President

Crete For Life – H Kriti dinei Zoe

PO Box 64 Ierapetra 72200

Crete, Greece

http://www.creteforlife.org

CENTRO RECUPERO RAPACI ASSOCIAZIONE “PHOENIX”

Caro Luca

Mi chiamo Psarras Dimitris e sono il socio fondatore della Phoenix.

Come vedi mi puoi parlare in italiano perche mia moglie e di Trieste ,ho vissuto 12 anni là e ancora adesso ci torno ogni inverno sia per vedere amici ma anche perchè ho delle collaborazioni ma anche i miei fondi di conoscenza sono ancora in FVG.

Il nostro sito è http://phoenix-crete.org/

Il Centro Recupero Rapaci che abbiamo in progetto è gia pianificato ma ancora aspettiamo l’aprovazione di un interreg cipro -Grecia per cominciare.

Vogliamo fare un centro che non ci sia altro come lui in Europa, ma …vedremo

Dimitri Psarras

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Con il nostro viaggio vogliamo anche sostenere chi vive a Creta e lavora in quest’isola con pochi mezzi, per salvaguardare uno degli ambienti naturali più belli d’Europa, uno degli ecosistemi più pregiati, con una biodiversità unica e un grande numero di endemismi.

L’azienda Patagonia mette a disposizione una giacca e vento e un pile a testa, per tre persone che a Creta stanno lavorando per il bene dell’ambiente naturale, giovani volontari di organizzazioni naturalistiche. Individueremo le tre persone in anticipo, con l’aiuto di amici a Creta che ci suggeriranno le persone più meritevoli, e durante il nostro cammino, in tre giorni diversi incontreremo queste persone che ci racconteranno cosa fanno, perché lo fanno, la situazione della natura sull’isola e le sue criticità, e consegneremo il premio a nome di Patagonia. Il tutto ovviamente verrà raccontato e fotografato sul blog, e sui media partner.

Anche l’azienda Scarpa ha aderito al progetto di solidarietà, e fornirà 3 paia di scarponi da montagna e 3 zaini Osprey per premiare chi a Creta sta lavorando per la tutela dell’ambiente naturale.

Speriamo che altre aziende contribuiscano con altro materiale tecnico…

2 pensieri su “Solidarietà

  1. carissimo Luca, stamani ti ho spedito un bonifico di 100 euro per gli asini di Creta. Grazie per questa possibilità, e grazie ai tuoi coraggiosi amici a cui vanno tutta la mia ammirazione e gratitudine.
    Ho un’asinella adottata a distanza e tengo molto a cuore la sorte di queste povere creature.
    un abbraccio, Maura

  2. ciao Luca
    ho messo il tuo messaggio su facebook nel gruppo LA REPUBBLICA DEGLI ASINI
    STANNO GIà ARRIVANDO RISPOSTE
    nei prossimi giorni provvedo a implementare le info sui vari siti web a me collegati

    ciao e buon cammino

    massimo Montanari

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