CamminaCreta giorno 12

Da  Dhiplori a Zaros

Frase del giorno:
Momento presente, momento meraviglioso.

Foto del giorno:

 

 

 

 

 

 

 

Incontro del giorno: Dimitri Psarras, Iraklio

Siamo scesi dalla montagna, siamo in un hotel molto accogliente, Keramos, a Zaros. La signora Katerina ci ha accolti con un sorriso e con un aperitivo, cotognata, dolcetto, arachidi e raki. Zaros è il paese dell’acqua, anche l’acqua imbottigliata che si beve dappertutto è presa da qui.
La camminata di oggi è stata quasi una passeggiata. Stradello comodo in discesa fino a Agios Ioannis Rouvas, posto magico. Peccato non essere arrivati fin qui per dormire, consiglio proprio una notte in questo posto. C’è una chiesetta in sasso, prati verdi con platani e querce, un rfugio sempre aperto, fontane di acqua sorgiva, il suono delle campane delle pecore e nessun umano.
Da qui partono le gole di Agios Nicholaos o Rouvas, lunghe circa 4,5 chilometri, belle, non impressionanti, ma con un bel sentierino che le percorre, con ponticelli e scalette. Devono essere sicuramente molto più affascinanti in altre stagioni, quando nel torrente c’è l’acqua. Il sentiero finisce a un lago, il lago Votomos. Nasce dalle sorgenti di Zaros, peccato sia stato cementato e recintato. Ma le due taverne possono meritare una sosta.

Stasera abbiamo incontrato Dimitri Psarras, animatore dell’associazione Phoenix (http://phoenix-crete.org/). Era uno dei progetti più interessanti con cui ero entrato in contatto, e conoscere Dimitri di persona è stato molto interessante. Dimitri ha grande passione e grande visione globale. Lavora senza alcun interesse per il guadagno, il suo scopo principale è lavorare con le persone, fornire opportunità, dare know how dove serve, proporre esempi virtuosi da copiare, per questo ogni anno torna tre mesi in Italia, a Monfalcone, la città di sua moglie. Adesso vuole importare l’esempio delle fattorie didattiche a Creta. Parla benissimo italiano, Dimitri. Oltre al progetto di un centro recupero rapaci, che trovate sul sito dell’associazione, lavora soprattutto per costruire un’opportunità per gli allevatori della provincia di Iraklio di consorziarsi per poter  vendere i loro prodotti direttamente ai consumatori. Ha le idee chiare, ma ama una politica dei piccoli passi. Secondo lui il futuro di Creta è nell’allevamento e agricoltura di qualità, non nella svendita delle risorse naturali. E fa gli esempi negativi dell’eolico, pagato coi soldi dei cittadini cretesi invece che portare reddito, del fotovoltaico che viene quasi sempre assorbito da grandi aziende senza ricadute locali, del turismo di massa.
Dimitri si augura che la crisi sia foriera di cambiamento nella direzione della sostenibilità e dell’utilizzo dell’ambiente come risorsa.
Un problema che gli faccio notare è la difficoltà a Creta si costruire reti di persone virtuose. Lui stesso lavora molto in modo autonomo. Dice che ognuno tiene alla sua parte, c’è faziosità e spirito di gruppo per cui o sei dei nostri o sei contro di noi. Domani ci sono le elezioni, e tutti sono contro tutti, se non la pensano come noi.
Dimitri ci ha fatto un altro bel regalo: ci ha caricato in auto e portato a Kouses, un piccolo villaggio dove c’è il negozio “Botano”, una erboristeria, erbe di montagna di Creta, tè speciali di ogni tipo, spezie, gestito da Yannis Giannoutsos. Fantastico, erbe a seccare al soffitto, profumi, un tè per ogni occasione da bere nel tavolino dentro al negozio. Visitate il sito: www.botano.gr
Yannis viene da Salonicco, e con la moglie si sono trasferiti a Creta,  e si è dedicato ala sua passione, le erbe.
Altra sorpresa: Yannis ci ha invitati a cena, una festa a casa sua con alcuni amici, tutti molto gentili e interessanti, c’è chi parla italiano perchè ha studiato geologia a Palermo, e adesso è coltivatore biologico e biodinamico, c’è chi è insegnate, forestale, veterinaria, si mangia pesce alla griglia, salsa d’aglio, e tante altre cose buone, grazie a tutti, è stata una splendida serata, momento presente, momento meraviglioso!

Camminattori di oggi: Luca e Matteo

Note tecniche:

Lunghezza tappa: 12,5 km
Dislivello: 0 in salita, 1000 in discesa
Difficoltà: tappa facile, sentieri comodi, facile l’orientamento.
Punti forti: il luogo magica di Agios Ioannis Rouvas, le gole di Rouvas.

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