Prodromo giorno I – 16 ottobre 2010

Eccomi a Creta!

Come gia’ detto, nel Prodromo non ho con me i mezzi tecnologici, quindi affido al mio amato Moleskine qualche pensiero e lo spedisco solo quando trovo una postazione internet. Sono ad Agia Roumeli ad aggiornarvi e vi scrivo dal Ristorante Pachnes .

Tappa da Omalos al bivacco Katsiveli

Partiamo subito accolti dalla pioggia, una perturbazione non troppo forte, ma piove con vento freddo e passando dalla cima del Melidau in alcuni momenti la pioggia si fa piccoli chicchi di grandine.

Vediamo due grifoni, e, vicino al Katsiveli, un’aquila. Sebbene aquile e grifoni siano delle stesse dimensioni, com’e’ diverso il loro volo! L’aquila e’ l’essenza dell’eleganza, ma si deve osservarla veramente per accorgersene.

Insomma, oggi la terra di Creta si e’ presentata. E’ come se mi avesse detto:

“Stai attento, ragazzo mio, stai in campana! Sii umile, avvicinati con timidezza, io sono qui, io sono tua madre, la Terra, ma non sempre potro’ prendermi cura di te. Entra in punta di piedi. E lascia perdere le sfide, il viaggio che vuoi compiere non e’ una sfida. Non sentirti un superuomo se riuscirai a portare a termine il tuo cammino, e allo stesso modo non sentirti un fallito se non tutto rispettera’ i tuoi progetti. Sii modesto, e vivi con consapevolezza il tuo presente, il tuo viaggio. Hai una bella opportunita’: cerca di coglierla, per crescere dentro. Io sono tua madre, ma non correro’ sempre in tuo soccorso, sei tu che cammini!”

Cosi’ mi ha parlato la terra di Creta oggi.

E alla sera il bivacco Katsiveli ci ha accolto grazie agli uomini del Club Alpino di Chania. Il bivacco e’ pulito, accogliente, ci sono viveri per chi arriva fin qui stanco e con poco cibo. Ringrazio la Terra per avermi parlato, e gli uomini che sanno essere ospitali e generosi.

Eccoci, dentro al bivacco, noi 6, stanchi, a raccogliere l’acqua piovana dalla cisterna sotto il pavimento per cucinarci un te’ caldo. Ed ecco arrivare altri 4 viandanti, che accogliamo con il nostro te’: sono due giovani ragazzi a Creta per il progetto Erasmus, uno e’ tedesco e uno e’ ceco; e due tedeschi, lui molto esperto dei sentieri di Creta, si chiama Peter e ci raccontiamo il nostro amore per questi sentieri.

PS: chi vuole lasciare saluti per me o per chi cammina con me (Gherardo di Fano, Lauretta di Aosta, Alberto di Novara, Laura di Genova e Enza di Perugia), puo’ farlo come commento agli articoli, ci fa’ sempre piacere avere notizie da voi!

Un pensiero su “Prodromo giorno I – 16 ottobre 2010

  1. Seduta alla scrivania, leggo e immagino…posso solo immaginare… c’è una punta di invidia..mi piacerebbe essere lì……mando una poesia per farvi compagnia:
    “Poichè amo
    c’è un’invisibile strada che attraversa il cielo,
    gli uccelli la percorrono, il sole e la luna
    e tutte le stelle percorrono di notte quel sentiero.
    Poichè amo
    c’è un fiume che scorre per tutta la notte.
    Poichè amo
    per tutta la notte il fiume scorre nel mio sonno,
    diecimila esseri viventi dormono tra le mie braccia,
    e dormendo si risvegliano, e fluendo riposano.”
    (Kathleen Raine)
    Un abbraccio, Rosanna

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...